Una campagna elettorale da iniziare in pieno agosto, da affrontare nel periodo delle ferie e delle chiusure estive, ulteriormente aggravata da questi ultimi mesi in cui abbiamo dovuto cambiare i nostri stili di vita, i modi di ritrovarci insieme. Oltre a tutto ciò, la necessità e il dovere di rispettare diligentemente tutte le restrizioni legate all’emergenza sanitaria Covid-19 e alla sua diffusione.
Questi pensieri e queste preoccupazioni sono svaniti immediatamente quando, nel primo incontro del comitato di coordinamento elettorale (quella sera non era ancora ufficiale la mia candidatura), ho trovato davanti a me un gruppo di persone eterogeneo, entusiasta ed appassionato che mi ha fatto davvero emozionare, ma soprattutto è stato capace di motivarmi.
Quella sera, oltre ai miei amati concittadini di Sant’Olcese che non posso mai finire di ringraziare per il loro affetto e supporto ricevuto in tutti questi anni, erano presenti tanti amici provenienti dalla Valpolcevera, da diversi quartieri di Genova, da alcuni Comuni della Provincia, e non solo. Loro, erano gli amici conosciuti durante la mia “corsa” sulla strada della vita.
Da ragazzi e ragazze appena maggiorenni a uomini e donne con più esperienza. Generazioni diverse che in quel preciso momento si trovavano insieme per dirmi: “Armando, noi ci siamo e vogliamo correre con te, affrontare al tuo fianco questa nuova sfida e tagliare insieme il traguardo!”.
La vita è proprio come una “corsa”, un susseguirsi di piccoli traguardi che con impegno, dedizione e competenza possono portare a grandi risultati. Ogni esperienza vissuta, come ogni gara podistica, lascia sempre qualcosa. Ci rende più sensibili e al contempo ci rafforza, ci insegna a leggere le situazioni secondo prospettive diverse, ci aiuta ad affrontare al meglio le occasioni future.
Loro hanno deciso di correre con me. Io ho deciso di correre per loro.
Armando