AMT: i conti tornano. Le scuse no.
AMT: i conti tornano. Le scuse no. Per mesi ci hanno detto che il problema non esisteva. Per mesi chi parlava di debiti veniva accusato di esagerare. Oggi emergono i numeri: oltre 200 milioni di buco e una crisi certificata dagli atti. Non è successo ieri. Non è colpa di chi oggi prova a mettere ordine. Negli anni in cui AMT affondava, a Palazzo Tursi governava l’attuale presidente della Regione. Le stesse persone, la stessa linea, lo stesso racconto: “va tutto bene”. Una negazione sistematica che ha lasciato crescere il problema
Bilancio regionale: la Liguria raccontata dalla Giunta non è quella che vivono i cittadini
Il Consiglio regionale ha approvato ieri il bilancio della Regione Liguria. Un passaggio importante, che chiude giorni di discussione e confronto. Ma anche un momento che ha messo in evidenza una distanza ormai evidente: quella tra la Liguria raccontata dalla maggioranza e la Liguria reale. In aula si è parlato di conti “in ordine”, di riforme “epocali”, di numeri che tornano, con un governatore "risolutore di problemi" come il celebre Mr.Wolf di Pulp Fiction. Fuori dall’aula, però, i liguri fanno i conti con liste d’attesa infinite nella sanità, affitti insostenibili, salari che non bastano, giovani costretti ad andare via. Il problema di
Sanità ligure: basta favole, serve verità
In Liguria sta andando in scena una riforma sanitaria che non nasce per migliorare il servizio, ma per rispondere alle urgenze di bilancio della Giunta e per dare l’ennesimo colpo alla sanità pubblica.La verità è questa, chiara e semplice.Tutto il resto è favola. Perché favola?Perché ciò che viene raccontato non coincide con ciò che i cittadini vivono ogni giorno nei pronto soccorso saturi, nelle liste d’attesa interminabili, nei reparti sotto organico.E quando la politica arriva al punto di dover nascondere i fatti dietro una narrazione
Ecco la Nostra controriforma!
Consegnata la nostra proposta. Oggi la nostra Controriforma della sanità ligure è arrivata nelle mani del Presidente Bucci. È una proposta che parte da un’idea semplice: la sanità deve tornare a funzionare per chi ha davvero bisogno. Meno liste d’attesa, più servizi sul territorio, più attenzione a persone, famiglie e operatori. E adesso? Si parte per un tour in tutta la Liguria. Vogliamo ascoltare cittadini, sindaci, associazioni e raccogliere esperienze reali, problemi concreti e soluzioni condivise. Perché una riforma vera non nasce nei palazzi, ma nei territori. E noi vogliamo costruirla
AUTOMEDICA H24 IN VALLE SCRIVIA: DALLA REGIONE L’ENNESIMA PRESA IN GIRO!
Oggi in Consiglio ho portato un’interrogazione per sapere quando sarebbe finalmente partita l’automedica h24 in Valle Scrivia, promessa da mesi per far fronte ai cantieri autostradali che stanno già creando code, rallentamenti e rischi sui soccorsi. La risposta? Ancora rinvii, ancora scuse, ancora nessuna data. La Giunta continua a scaricare le responsabilità su Aspi, ma intanto i disagi per chi vive e lavora in valle sono già qui. È inaccettabile. Non si gioca con la salute dei cittadini. La Regione deve smetterla con le bugie e i tira e
365 giorni per la Liguria che cura, protegge, include.
365 giorni per la Liguria che cura, protegge, include. Un anno in Consiglio regionale, un anno accanto alle persone, un anno di battaglie concrete per i diritti, la salute e il futuro della nostra terra.Abbiamo portato in Aula la realtà dei numeri, perché ogni cifra ha un volto, ogni passo un impegno. Dalla sanità pubblica, con le richieste urgenti sui pronto soccorso e il “pallottoliere” sui conti reali della nostra sanità, fino alla difesa dei presidi locali come l’ospedale di Voltri, ogni azione è stata
Oro verde della Liguria: il nostro futuro è nell’agricoltura, ma serve un cambiamento urgente!
L’agricoltura ligure è in difficoltà, e lo dico perché nei miei tour nell'entroterra mi sono confrontato con molti addetti del settore. Noi non possiamo permetterci di restare fermi a guardare. Il nostro "oro verde" sta soffrendo: Costi di produzione alle stelle Emergenze climatiche, siccità e risorse idriche sempre più scarse Bandi regionali che complicano ulteriormente la vita delle nostre aziende Cosa serve? Risposte concrete, subito! Ho interrogato la Giunta regionale per chiedere azioni decisive: Procedure più veloci per accedere ai fondi Un dialogo vero
Sanità ligure: conti ancora in bilico
Anche quest’anno il disavanzo supera i 200 milioni e alcune ASL hanno già sforato i budget. Chiediamo trasparenza: il Gruppo PD depositerà un'interrogazione urgente per sapere come vengono gestiti i soldi dei liguri. Basta numeri ballerini: servono chiarezza e responsabilità.
DA BUCCI E GIAMPEDRONE SOLO ANNUNCI: ORA UNA DATA CERTA PER L’AUTOMEDICA H24
Nell’ultimo Consiglio regionale, alla mia interrogazione sull’automedica H24 per Busalla e la Valle Scrivia, Autostrade ha detto NO e la Regione non ha preso alcun impegno. Tutto agli atti. Ora, dopo il mio ennesimo comunicato per chiedere risposte, l’assessore Giampedrone – a mezzo stampa – sostiene che “è tutto concordato” e che l’automedica ci sarà. Ne siamo felici, se davvero è così. Ma allora Bucci e la Regione dicano chiaramente quando partirà l’automedica H24 e con quali risorse. Perché, ad oggi, di concreto non c’è nulla. Solo annunci
Il 14 Agosto non ci sarà mai il sole a Genova
La bandiera italiana si alza oggi, qui, a pochi passi dal nuovo Ponte San Giorgio.A pochi passi da una ferita che resta aperta nel cuore di Genova e dell’Italia intera.Oggi ricordiamo le 43 vittime del crollo di Ponte Morandi di una tragedia assurda, imperdonabile.Per loro, per le loro famiglie, per tutti noi: non dimenticare è un dovere.E continuare a lavorare ogni giorno per sanare quella ferita è un impegno che non si spegne.Porto con me il ricordo di quei giorni tra le macerie, la
