Image Alt

Senza categoria

Oggi, 30 giugno, scade il servizio dell'automedica H24 in Valle Scrivia. E dalla Regione continua a regnare il silenzio. Nelle scorse settimane ho presentato un'interrogazione per sapere quale fosse il futuro di un presidio sanitario indispensabile per migliaia di cittadini. A oggi non è arrivata alcuna risposta. Ancora più grave è il fatto che non siano arrivate comunicazioni ufficiali nemmeno alle pubbliche assistenze, ai sindaci e a chi ogni giorno garantisce il soccorso sul territorio. È questo il modo di gestire un servizio essenziale? Sulla salute delle

Per i lavoratori, per migliaia di cittadini, per il futuro del trasporto pubblico ligure.Per questo oggi abbiamo votato la legge sui 40 milioni di euro.Ma sia chiara una cosa:se oggi servono 40 milioni urgenti, allora la crisi esiste eccome. E chi governa la Regione non può fare finta di niente dopo averla negata per mesi.Perché c’è un paradosso evidente:Bucci oggi prova a mettere la toppa a un problema che nasce dagli anni in cui governava lui.Noi abbiamo scelto la responsabilità.Il centrodestra invece continua a

Oggi il Governo festeggia 13 milioni per il Campasso, ma arrivano dopo anni di ritardi, promesse mancate e problemi mai risolti.Questi fondi non bastano: non risolvono il nodo ferroviario e non cancellano i disagi che i cittadini vivono ogni giorno, tra cantieri, quartieri sotto pressione e risorse che prima spariscono e poi ricompaiono sotto forma di annunci.Va bene ogni investimento, ma non si può raccontare tutto questo come un traguardo.È solo un tassello minimo dentro una situazione molto più complessa.La Valpolcevera ha già dato

 Chiudere o spostare reparti non è una riforma sanitaria. È un indebolimento del territorio.In queste ore arrivano notizie molto preoccupanti: la possibile chiusura delle Cure Intermedie dell’ospedale Gallino lo spostamento della Reumatologia dell’ospedale La CollettaDecisioni che stanno creando grande incertezza tra operatori sanitari e cittadini.Dopo la pandemia ci avevano detto che la priorità sarebbe stata rafforzare la sanità territoriale.Invece oggi vediamo il contrario: reparti che funzionano, costruiti con anni di lavoro e professionalità, rischiano di essere ridimensionati o trasferiti senza chiarezza.Non è così che si difende

AMT: i conti tornano. Le scuse no. Per mesi ci hanno detto che il problema non esisteva. Per mesi chi parlava di debiti veniva accusato di esagerare. Oggi emergono i numeri: oltre 200 milioni di buco e una crisi certificata dagli atti. Non è successo ieri. Non è colpa di chi oggi prova a mettere ordine. Negli anni in cui AMT affondava, a Palazzo Tursi governava l’attuale presidente della Regione. Le stesse persone, la stessa linea, lo stesso racconto: “va tutto bene”. Una negazione sistematica che ha lasciato crescere il problema

365 giorni per la Liguria che cura, protegge, include. Un anno in Consiglio regionale, un anno accanto alle persone, un anno di battaglie concrete per i diritti, la salute e il futuro della nostra terra.Abbiamo portato in Aula la realtà dei numeri, perché ogni cifra ha un volto, ogni passo un impegno. Dalla sanità pubblica, con le richieste urgenti sui pronto soccorso e il “pallottoliere” sui conti reali della nostra sanità, fino alla difesa dei presidi locali come l’ospedale di Voltri, ogni azione è stata

L’agricoltura ligure è in difficoltà, e lo dico perché nei miei tour nell'entroterra mi sono confrontato con molti addetti del settore. Noi non possiamo permetterci di restare fermi a guardare. Il nostro "oro verde" sta soffrendo: Costi di produzione alle stelle Emergenze climatiche, siccità e risorse idriche sempre più scarse Bandi regionali che complicano ulteriormente la vita delle nostre aziende Cosa serve? Risposte concrete, subito! Ho interrogato la Giunta regionale per chiedere azioni decisive: Procedure più veloci per accedere ai fondi Un dialogo vero