Medici nelle aree interne: promessa mantenuta, contributo confermato!
Avevo fatto una promessa ai sindaci dell’entroterra. Oggi quella promessa è realtà. E la stretta di mano con il sindaco Maurizio Beltrami di Torriglia, che rappresenta uno di loro, è come se la dessi simbolicamente a ognuno di voi. È stato confermato il fondo da 150 mila euro per sostenere medici e pediatri che scelgono di operare nelle aree interne e disagiate della Liguria: un risultato concreto, per cui mi sono battuto con forza. Garantire cure vicine a casa, soprattutto nei territori dove vivono persone anziane
Bilancio: abbiamo lottato in aula per voi. Al centro, sempre le persone
In una manovra di bilancio nata senza una direzione chiara, abbiamo portato la voce dei cittadini, mettendo i bisogni reali al primo posto. Grazie al lavoro del Gruppo PD in Regione, tanti provvedimenti sono stati accolti dalla Giunta. Ecco i risultati della nostra battaglia: +300 mila euro per la morosità incolpevole +1,5 milioni per la neuropsichiatria infantile +5 milioni per il trasporto pubblico locale su gomma 500 mila euro per le persone con disabilità 150 mila euro per portare i medici nelle aree
Grazie al nostro lavoro il Galliera resta pubblico, ora l’Evangelico!
Il Galliera resta pubblico e aperto: un risultato ottenuto anche grazie al lavoro costante del gruppo PD in Regione. Abbiamo evitato il rischio chiusura e garantito fondi per tutelare un presidio sanitario essenziale per Genova. Ma oggi la maggioranza ha rifiutato di firmare l’ordine del giorno che ho presentato per chiedere lo stesso impegno sull’Ospedale Evangelico di Voltri. Due pesi e due misure? Noi non ci stiamo. La sanità pubblica va difesa ovunque. Continueremo a lottare per servizi sanitari pubblici, accessibili e di qualità per
TRENINO DI CASELLA: BASTA ANNUNCI, SERVONO RISPOSTE VERE
Oggi sono andato a monitorare di persona i lavori. La Regione Liguria ha speso anni a fare promesse sul Trenino di Casella, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti: servizi instabili, zero certezze per cittadini e pendolari e tratte riaperte a singhiozzo, come nel caso di domani. Ora Scajola accusa Amt, ma la verità è che la Giunta regionale non ha mai affrontato seriamente il problema, limitandosi a spot e scaricabarile. Sono stati annunciati 70 milioni di investimenti dal 2018, eppure siamo ancora qui
UNA VITTORIA CHE SA DI FUTURO – CONGRATULAZIONI, SILVIA
Quella di Genova non è stata una semplice vittoria elettorale. È stata una svolta. È stata una pagina nuova e luminosa, scritta da una donna che ha saputo parlare al cuore di una città intera. Per me, la vittoria di Silvia Salis è anche qualcosa di personale: è la medaglia d’oro che ci eravamo promessi da ragazzi, quando correvamo insieme sui campi di atletica. Allora, nei suoi occhi brillavano già la determinazione e la disciplina che oggi l’hanno portata a diventare la prima sindaca
GALLIERA: ZERO EURO DAL RIPARTO, LA SANITÀ PUBBLICA È SOTTO ATTACCO
Il disavanzo dell’Ospedale Galliera è stimato attorno ai 17 milioni di euro, ma per il sindaco-presidente Bucci quel buco non esiste. Secondo lui è zero, e così – con un colpo di penna – l’ospedale viene escluso dal riparto sanitario regionale. Il risultato? Zero euro per una delle strutture pubbliche più importanti della Liguria. Una scelta inaccettabile e pericolosa. Il Galliera ha già denunciato che i fondi regionali sono insufficienti per coprire il fabbisogno del 2024. Ora, senza risorse, si rischia il taglio di prestazioni
Genova Antifascista!
Oggi ho presentato in Consiglio regionale, a nome di tutta la minoranza, un ordine del giorno per condannare con fermezza la manifestazione neofascista che si è svolta domenica scorsa a Genova. Durante l'evento, organizzato da gruppi di estrema destra come CasaPound, Lealtà e Azione e Veneto Fronte Skinheads, sono stati eseguiti saluti romani in pieno centro cittadino. Gesti inaccettabili, che offendono la memoria storica della nostra città, Medaglia d’Oro alla Resistenza, e i valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica. Dopo un lungo confronto, anche
FERROVIA GENOVA–CASELLA: ANNI DI PROMESSE, ZERO RISPOSTE
Sono anni che lottiamo per la riapertura della ferrovia Genova–Casella, un’infrastruttura storica, strategica per la mobilità e lo sviluppo turistico dell’entroterra. Eppure, a oggi, siamo ancora fermi al palo. I lavori sono in ritardo. Non c’è una data certa di riapertura. E soprattutto: regna il silenzio più totale. Nemmeno una comunicazione chiara agli amministratori locali, ai cittadini, alle aziende agricole e turistiche che avevano investito contando sulla ripartenza del trenino. Il servizio sostitutivo su gomma è inadeguato e peggiora una situazione già critica. Lo ripeto:
IL RE È NUDO: IL LAVORO IN LIGURIA È IN CRISI
Per il secondo anno consecutivo, le assunzioni in Liguria calano. Il miracolo economico di cui parlava la destra? Solo propaganda. -3.358 assunzioni nel 2024 Solo l'11,7% dei contratti è a tempo indeterminato, contro il 18,9% del Nord-Ovest I giovani penalizzati più di tutti: -1.801 assunzioni e -10,7% di contratti di apprendistato A crescere sono solo i contratti stagionali e intermittenti, sinonimo di precarietà strutturale. Il modello della destra ha fallito. La Liguria non cresce, non attrae investimenti, non dà prospettive ai giovani. È finito un ciclo.
BUCO IN SANITÀ: AVEVO RAGIONE IO!
Alla fine il mio pallottoliere è stato utile. Dopo giorni di numeri ballerini e dichiarazioni confuse, la verità è chiara: il buco della sanità ligure è ben più grande dei 19,2 milioni annunciati da Bucci. Alla fine potrebbe arrivare anche a 100 milioni di euro. I conti (finalmente) tornano Il Governo chiede alla Regione di spostare spese dal bilancio 2024 a quello 2025: 50 milioni per l’adeguamento degli stipendi del personale sanitario 25-26 milioni per l’assistenza domiciliare integrata 19,2 milioni di disavanzi già certificati Totale: quasi
