Nessuno pensi allo spezzatino per Cornigliano

Repubblica Genova di domenica 6 giugno 2021
di Minella Massimo

«Lo spacchettamento’ delle aree ex Ilva di Cornigliano per l’insediamento di nuove attività è solo l’ennesimo annuncio, perché non c’è nulla di concreto. Dobbiamo difendere i posti di lavoro ma anche quello che è un asset strategico della nostra industria, l’acciaio. II sito di Cornigliano, con gli adeguati investimenti, ha le carte in regola per continuare a lavorare l’acciaio in arrivo. Concentriamoci sugli investimenti e non su operazioni immobiliari fine a se stesse». Lo afferma il consigliere regionale Pd-Articolo Uno Armando Sanna.

«Mentre su Genova si chiedono investimenti e garanzie per gli operai — sottolinea Sanna — il futuro della lavorazione dell’acciaio a basso impatto ambientale e la tutela del lavoro nel sito di Cornigliano restano un obiettivo possibile solo all’interno di un sistema integrato produttivo che valorizzi la piattaforma logistica nel complesso delle sue aree, un tema che interessa non solo Genova ma tutto il sistema produttivo del Nord Ovest italiano». «Serve anche una condivisione del territorio sul tema della riqualificazione urbana del quartiere — conclude Sanna — che deve continuare con la valorizzazione di aree come Villa Bombrini, come previsto dall’accordo di programma il cui rispetto in senso più ampio è l’unico obiettivo da traguardare per sostenere i livelli occupazionali e vivibilità del quartiere».