Piano regionale sulla Peste Suina Africana: gli aggiornamenti

Il piano ligure dispone una nuova zonizzazione in base alla nuova normativa europea che individua una zona infetta, suddivisa tra area di circolazione attiva virale e area ad alto rischio, un’area di sorveglianza e un’area indenne.
Nell’area di circolazione attiva virale, corrispondente alle valli Scrivia e Stura, in realtà si potranno percorrere solo i sentieri della Rete escursionistica ligure in gruppi composti al massimo da 20 persone e non nelle 48 ore successive a forti piogge.
Il piano regionale prevede l‘apertura di tutte le attività che erano state interdette in prima battuta dai ministeri come escursionismo, Mountain bike. Riprenderanno tutte le attività legate all’aria aperta e la pesca nelle aree interne.
Verrà consentito agli agricoltori di accedere ai pascoli per far fronte alle spese che hanno dovuto sostenere.
Sono stati predisposti una serie di ristori per tutte le attività che hanno subito un danno economico dall’interruzione dell’escursionismo nei boschi.
Saranno posizionati dei cartelli con indicazioni che l’escursionista dovrà seguire. Tra le precauzioni per gli escursionisti e gli appassionati di outdoor il cambio e la disinfezione delle scarpe, non parcheggiare su boschi e prati a meno che non si tratti di attività di monitoraggio o legate all’agricoltura e non uscire dai sentieri.
Appena verrà pubblicato il piano, potremo andare nel dettaglio.