AMT: i conti tornano. Le scuse no.
AMT: i conti tornano. Le scuse no. Per mesi ci hanno detto che il problema non esisteva. Per mesi chi parlava di debiti veniva accusato di esagerare. Oggi emergono i numeri: oltre 200 milioni di buco e una crisi certificata dagli atti. Non è successo ieri. Non è colpa di chi oggi prova a mettere ordine. Negli anni in cui AMT affondava, a Palazzo Tursi governava l’attuale presidente della Regione. Le stesse persone, la stessa linea, lo stesso racconto: “va tutto bene”. Una negazione sistematica che ha lasciato crescere il problema
365 giorni per la Liguria che cura, protegge, include.
365 giorni per la Liguria che cura, protegge, include. Un anno in Consiglio regionale, un anno accanto alle persone, un anno di battaglie concrete per i diritti, la salute e il futuro della nostra terra.Abbiamo portato in Aula la realtà dei numeri, perché ogni cifra ha un volto, ogni passo un impegno. Dalla sanità pubblica, con le richieste urgenti sui pronto soccorso e il “pallottoliere” sui conti reali della nostra sanità, fino alla difesa dei presidi locali come l’ospedale di Voltri, ogni azione è stata
Oro verde della Liguria: il nostro futuro è nell’agricoltura, ma serve un cambiamento urgente!
L’agricoltura ligure è in difficoltà, e lo dico perché nei miei tour nell'entroterra mi sono confrontato con molti addetti del settore. Noi non possiamo permetterci di restare fermi a guardare. Il nostro "oro verde" sta soffrendo: Costi di produzione alle stelle Emergenze climatiche, siccità e risorse idriche sempre più scarse Bandi regionali che complicano ulteriormente la vita delle nostre aziende Cosa serve? Risposte concrete, subito! Ho interrogato la Giunta regionale per chiedere azioni decisive: Procedure più veloci per accedere ai fondi Un dialogo vero
Sanità ligure: conti ancora in bilico
Anche quest’anno il disavanzo supera i 200 milioni e alcune ASL hanno già sforato i budget. Chiediamo trasparenza: il Gruppo PD depositerà un'interrogazione urgente per sapere come vengono gestiti i soldi dei liguri. Basta numeri ballerini: servono chiarezza e responsabilità.
Il 14 Agosto non ci sarà mai il sole a Genova
La bandiera italiana si alza oggi, qui, a pochi passi dal nuovo Ponte San Giorgio.A pochi passi da una ferita che resta aperta nel cuore di Genova e dell’Italia intera.Oggi ricordiamo le 43 vittime del crollo di Ponte Morandi di una tragedia assurda, imperdonabile.Per loro, per le loro famiglie, per tutti noi: non dimenticare è un dovere.E continuare a lavorare ogni giorno per sanare quella ferita è un impegno che non si spegne.Porto con me il ricordo di quei giorni tra le macerie, la
Grazie al nostro lavoro il Galliera resta pubblico, ora l’Evangelico!
Il Galliera resta pubblico e aperto: un risultato ottenuto anche grazie al lavoro costante del gruppo PD in Regione. Abbiamo evitato il rischio chiusura e garantito fondi per tutelare un presidio sanitario essenziale per Genova. Ma oggi la maggioranza ha rifiutato di firmare l’ordine del giorno che ho presentato per chiedere lo stesso impegno sull’Ospedale Evangelico di Voltri. Due pesi e due misure? Noi non ci stiamo. La sanità pubblica va difesa ovunque. Continueremo a lottare per servizi sanitari pubblici, accessibili e di qualità per
TRENINO DI CASELLA: BASTA ANNUNCI, SERVONO RISPOSTE VERE
Oggi sono andato a monitorare di persona i lavori. La Regione Liguria ha speso anni a fare promesse sul Trenino di Casella, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti: servizi instabili, zero certezze per cittadini e pendolari e tratte riaperte a singhiozzo, come nel caso di domani. Ora Scajola accusa Amt, ma la verità è che la Giunta regionale non ha mai affrontato seriamente il problema, limitandosi a spot e scaricabarile. Sono stati annunciati 70 milioni di investimenti dal 2018, eppure siamo ancora qui
UNA VITTORIA CHE SA DI FUTURO – CONGRATULAZIONI, SILVIA
Quella di Genova non è stata una semplice vittoria elettorale. È stata una svolta. È stata una pagina nuova e luminosa, scritta da una donna che ha saputo parlare al cuore di una città intera. Per me, la vittoria di Silvia Salis è anche qualcosa di personale: è la medaglia d’oro che ci eravamo promessi da ragazzi, quando correvamo insieme sui campi di atletica. Allora, nei suoi occhi brillavano già la determinazione e la disciplina che oggi l’hanno portata a diventare la prima sindaca
FERROVIA GENOVA–CASELLA: ANNI DI PROMESSE, ZERO RISPOSTE
Sono anni che lottiamo per la riapertura della ferrovia Genova–Casella, un’infrastruttura storica, strategica per la mobilità e lo sviluppo turistico dell’entroterra. Eppure, a oggi, siamo ancora fermi al palo. I lavori sono in ritardo. Non c’è una data certa di riapertura. E soprattutto: regna il silenzio più totale. Nemmeno una comunicazione chiara agli amministratori locali, ai cittadini, alle aziende agricole e turistiche che avevano investito contando sulla ripartenza del trenino. Il servizio sostitutivo su gomma è inadeguato e peggiora una situazione già critica. Lo ripeto:
IL RE È NUDO: IL LAVORO IN LIGURIA È IN CRISI
Per il secondo anno consecutivo, le assunzioni in Liguria calano. Il miracolo economico di cui parlava la destra? Solo propaganda. -3.358 assunzioni nel 2024 Solo l'11,7% dei contratti è a tempo indeterminato, contro il 18,9% del Nord-Ovest I giovani penalizzati più di tutti: -1.801 assunzioni e -10,7% di contratti di apprendistato A crescere sono solo i contratti stagionali e intermittenti, sinonimo di precarietà strutturale. Il modello della destra ha fallito. La Liguria non cresce, non attrae investimenti, non dà prospettive ai giovani. È finito un ciclo.