Crisi idrica settore Zootecnico: risposte interlocutorie
Il settore zootecnico ha bisogno di sostegni stabili e duraturi nel tempo per contrastare i diversi fattori che lo penalizzano. La risposta alla mia interrogazione dell’Assessore è stata interlocutoria: sono state elencate una serie di soluzioni per il sostegno economico alle imprese senza però indicarne una che potesse essere risolutiva. Sappiamo che tra gli strumenti a nostra disposizione c’è il Fondo di solidarietà nazionale che prevede interventi compensativi per le imprese danneggiate da calamità naturali come la siccità. Andando in deroga alle norme in accordo
Settore zootecnico in crisi, servono aiuti economici per le imprese e progetti lungimiranti
La siccità in tutta la Liguria sta ulteriormente aggravato la situazione del settore zootecnico, già messo in ginocchio dalle ripercussioni del contesto nazionale ed internazionale in materia di inflazione, speculazione e conflitto in Ucraina. È necessario intervenire tempestivamente dal punto di vista economico, per sostenere le imprese del settore e per evitare drammatiche conseguenze a livello occupazionale e produttivo. Questa emergenza non deve essere vista come un’eccezione ma ci deve insegnare a fare prevenzione. La crisi climatica fa si che le siccità straordinarie siano sempre più
LA VALLE SCRIVIA DEVE AVERE RISPOSTE!
Eravamo tanti alla manifestazione di protesta contro la chiusura della SS35. Tanti amministratori, Sindaci, Associazioni, cittadini. Basta con annunci di riaperture e puntuali rinvii, per la SS35 dei Giovi, chiusa da Marzo 2021, serve un ripristino della viabilità in tempi certi e ristori a tutte quelle attività commerciali e quei cittadini che si trovano in una valle divisa a metà e raggiungibile solo percorrendo l’A7: autostrada che versa in condizioni drammatiche e dove ogni giorno si creano code chilometriche e ore d’attesa. Ho presentato due interrogazioni in
Sanna e Arboscello: «Più risorse per le società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti per affrontare il caro energia»
Nell'ultima seduta del Consiglio regionale abbiamo appreso con favore che la Giunta e la maggioranza abbiano accolto la nostra proposta di sostenere economicamente le società sportive dilettantistiche e le piscine pubbliche per affrontare il caro energia. La quasi totalità delle Società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi vivono infatti grazie al contributo volontario genitori, dirigenti e istruttori, un contributo che non può far fronte all’aumento delle bollette arrivato dopo i mesi di chiusura e attività a singhiozzo a causa del Covid. Grazie a tutto il Gruppo
Sul personale del Galliera Toti non può lavarsene le mani dicendo di non avere margini di intervento per colmare il buco dei fondi contrattuali
Nell'ultima seduta del Consiglio regionale ho portato all'attenzione della Giunta un tema molto sentito, sul futuro del personale dell'Ospedale Galliera. L'Assessore Toti, in quanto assessore alla sanità, non può lavarsene le mani dicendo che la Regione non può intervenire per colmare il buco dei fondi contrattuali. Centinaia di operatori sanitari, che hanno dato il loro contributo durante i mesi più duri della pandemia con turni massacranti senza mai risparmiarsi, non possono ritrovarsi con uno stipendio decurtato e senza la speranza di una soluzione. I rappresentanti dei lavoratori sono già stati dal Prefetto e hanno dichiarato lo
Asfalto fonoassorbente sulle autostrade liguri
Nell'ultimo Consiglio Regionale ho interrogato la Giunta affinché si adoperi e faccia tutte le verifiche del caso per ampliare l’uso dell’asfalto fonoassorbente sulle Autostrade Liguri. Con piacere apprendiamo che alcuni tratti delle autostrade liguri siano già oggi provviste di asfalto fonoassorbente. Chiediamo però alla Giunta di sollecitare le società concessionarie a ampliarne l’utilizzo visto che sono numerosi i cittadini costretti a convivere con traffico e rumore ogni giorno: ricordiamo infatti che la nostra Regione è attraversata da 6 autostrade che la percorrano per 375 chilometri. Prendiamo atto
Monte Sella, una responsabilità da portare avanti
Domenica, come da tanti anni a questa parte, ero sul Monte Sella, a rappresentare Regione Liguria nel ricordo delle gesta e sacrificio di ragazzi come Luciano Zamperini detto Luci, Ezio Faggioni detto Lino e di tutti i componenti della Brigata Balilla che, il 14 Aprile del 1945, subirono un attacco da un grosso contingente tedesco, favorito dall’opera di informatori fascisti che studiarono bene la zona e le posizioni. Un attacco che vide perdere eroicamente la vita di Lino e Luci. Ma la Brigata Balilla riuscì
Viva il 25 Aprile! Viva la Resistenza!
Quest'anno, come Consigliere e Vicepresidente del Consiglio, le celebrazioni per il 77° anniversario della Festa della Liberazione sono iniziate con alla cerimonia dell’Anpi sezione “Ansaldo Energia” insieme ad operai, istituzioni, associazioni e scolaresche. Un momento ritrovato dopo la pandemia ricco di significato. A Villa Serra di Comago abbiamo invece presentato con l' Istituto Ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea il dizionario della Resistenza in Liguria. Presenti i sindaci di Campomorone Giancarlo Campora , quello di Mignanego Maria Grazia Grondona e quello di Sant'Olcese Sara Dante oltre
Gallino, l’ennesima non-risposta
Nessuna risposta dalla Giunta regionale su quando ci sarà la riapertura del Punto di primo intervento dell’Ospedale Andrea Gallino. È invece fondamentale avere date certe che vanno rispettate. Da anni gli abitanti della Valpolcevera e Valle Scrivia attendono risposte concrete alle proprie esigenze sanitarie. Un punto di primo intervento al Gallino oltre a essere essenziale per i cittadini della zona, servirebbe anche a sgravare il carico del Pronto soccorso di Villa Scassi, a Sampierdarena, che si ritrova spesso sovraccarico. Dalla Giunta invece non è arrivata nessuna
Piano regionale sulla Peste Suina Africana: gli aggiornamenti
Il piano ligure dispone una nuova zonizzazione in base alla nuova normativa europea che individua una zona infetta, suddivisa tra area di circolazione attiva virale e area ad alto rischio, un’area di sorveglianza e un’area indenne. Nell’area di circolazione attiva virale, corrispondente alle valli Scrivia e Stura, in realtà si potranno percorrere solo i sentieri della Rete escursionistica ligure in gruppi composti al massimo da 20 persone e non nelle 48 ore successive a forti piogge. Il piano regionale prevede l‘apertura di tutte le attività che
